Archivi tag: bukavu

africa elemosina 2Di passaggio in Europa su invito dell’associazione Chili 5 di sale, Franck Mweze parlerà della situazione attuale nella Repubblica Democratica del Congo e dei vari significati che la parola aiuto assume in base al tornaconto di chi la usa, delle relazioni che si instaurano fra popolazioni con differenti livelli di benessere sociale e dei progetti culturali che resistono, nonostante tutto, fra Europa e Congo.  Mai come in questo momento ci sovviene la domanda: Chi ha bisogno di chi?

Comunicato stampa. Le FestBuk est confirmé à Bukavu – RDC Dès ce 28 juillet au 08 août 2015

Thème : La culture des grands-Lacs au service de la paix et du développement économique

A la rencontre des continents : la culture

Deux continents pour un pays. Deux pays pour une ville. Voilà comment l’Europe et l’Afrique se rencontrent en RDC autour du Festival de Bukavu. La RDC et le Burundi, avec la collaboration de la Belgique et de l’Italie sont focalisés sur la ville de Bukavu dans la joie du FestBuk et d’autres événements de liesse. En effet, durant tout l’été, Bukavu est une ville qui bouge depuis 10 ans quand 3TAMIS organisa le premier festival du cinéma mobile.

En travaillant avec les artistes locaux et ceux des autres provinces du pays, 3TAMIS a attiré d’autres artistes des pays voisins et ceux de l’Europe afin que chacun découvre son niveau de performance et qu’il soit amené à mieux faire pour être professionnel et compétitif.

La jeunesse est beaucoup plus au rendez-vous, compte tenu de la période de fin d’année scolaire et académique. C’est encore cette jeunesse que l’on va rencontrer dans différentes disciplines de la culture et qui est invitée à perpétuer les valeurs leur léguées par les ainés. Car, il est évident que les espaces d’apprentissage artistique, culturel viennent compléter le déficit de famille et d’école. La société, au sens large, est un des vecteurs de l’éducation aussi bien des adultes que des jeunes. Le Festbuk crée ces espaces et facilite les rencontres et les échanges afin que la personne se connaisse effectivement en se confrontant à son interlocuteur.

3T 15 FESTBUK PRESSE V31

L’organisation du FESTBUK,

toistamis@yahoo.fr; www.3tamis.org Facebook: 3TAMIS

Tél +243 99 33 64 998 ; +243 81 09 99 266

 

Mille Francs – crowdfunding

Mille Francs – crowdfunding.

E’ cominciata la campagna di reperimento fondi pro tickets attori/ci.

Per poter riunire la troupe ed iniziare la nostra piccola tornè europea dobbiamo trovare i soldi per i biglietti aerei da Bukavu a Bruxelles.

Fino ad ora abbiamo prodotto tutto quanto da soli, viaggi, soggiorni residenze e altro, ma ora abbiamo bisogno d’aiuto ed abbiamo pensato alla piattaforma PdB che presenta anche un network di Banca Etica.

Mille Francs è un progetto corale, di forte impatto sociale, basterebbe solo pensare alle condizioni attuali del Kivu. Pensiamo che mai come in questo caso un allargamento della base partecipativa a questo spettacolo abbia senso.

Prenotare una quota è facile anche per chi non è esperto della rete. Abbiamo scelto una modalità che non impone il pagamento immediato ma solo alla scadenza del progetto e solo nel caso si sia raggiunta la cifra prefissata. Ci è sembrato bello prenderci il rischio di convincere.

Architetture sociali del mondo.

Sabato 5 dicembre  ore 21 al circolo sociale RostaNuova

il primo incontro del progetto Architetture sociali del mondo.

Una serata sull’Africa dei grandi laghi, un documentario sul teatro a Bukavu con la presenza dell’ autore Frank Mweze dal Congo.

Con il progetto Architetture Sociali del Mondo ci proponiamo di diffondere il valore della diversità culturale del nostro pianeta, che crediamo possa e anzi debba essere sostenuta in armonia con un’idea di progresso condiviso. Siamo infatti convinti che solo la conoscenza della diversità possa superare le barriere culturali ed identitarie generate dal multiculturalismo perpetuato negli ultimi decenni, che non è stato in grado di attivare il necessario processo interculturale ed ha invece generato disgregazione del tessuto sociale, aumento della diseguaglianza e del disagio.

Si vuole provare a contrastare la gabbia economicistica che ha impoverito la nostra prospettiva attraverso l’utilizzo dell’approccio culturale ed artistico come chiave di lettura della società contemporanea globalizzata.

Schermata da 2014-10-29 14:44:59